
Nel progetto Creating public spaces - best practice in the re-use of confiscated assets (finanziato dall'UE nell'ambito di ISEC, Nr. 4000005284) organizzaioni tedesche ed italiano elaborano modelli del riuso di beni confiscati a gruppi criminali da parte della società civile democratica. La base di questo lavoro é il sistema italiano che da molti anni si é dimostrato uno strumento efficace di repressione e prevenzione contro le mafie. Le attività del progetto consistono principalmente nella ricerca comparata giuridica, la creazione di reti resilienti della società civili, lo scambio internazionale e la collezione di esempi di buona prassi. La finalità é di creare a lungo termino un sistema simile di rafforzamento della società civile anche in Germania.
Il progetto viene portato avanti dal 2015 dalla Regione Calabria (lead-partner), dell'associazione Antigone - Osservatorio sulla 'ndrangheta (Reggio Calabria), della Fondazione Amadeu Antonio (Berlin), dell'associazione Echolot - Projekte für demokratische Kultur, gegen Mafien e.V. (Berlin), e le università La Sapienza di Roma e Humboldt di Berlin (Dip. Giurisprudenza, Prof. Dr. Martin Heger).
Casa Memoria, Ex-casa Badalamenti, Cinisi